mercoledì 6 maggio 2009

"Pesto" di dragoncello

di Silvia

Il dragoncello, o estragone, questo sconosciuto! Fino a qualche anno fa, non conoscevo nemmeno l'esistenza di queste magiche foglioline, poi un amico dei miei genitori mi insegnò a fare questo pesto, qui noto anche con il nome di "pesto" di Siena: sembra infatti che il dragoncello sia uno degli ingredienti più antichi della cucina senese, utilizzato per insaporire i piatti tradizionali di carne... In questo caso l'ho usato per ottenere un profumatissimo pesto con cui ho condito poi delle tagliatelle all'uovo.
Le foglioline di questa erba aromatica si sposano perfettamente con i pecorini freschi (tipo marzolino): disponete su un piatto tante fettine di pecorino, disponete sopra ciascuna di essa una o due folgioline di dragoncello e servite come antipasto, con un bel filo d'olio evo... una squisitezza!
Ecco dunque la ricetta del "pesto", semplice semplice!

Ingredienti (per 5 persone)
4 mazzi di dragoncello fresco
50 gr pinoli
olio evo
mezzo spicchio d'aglio

Mettete nel frullatore ad immersione il dragoncello, i pinoli, l'aglio tagliuzzato e cominciate a frullare, unendo l'olio a filo fino ad ottenere una crema. Quando servite la pasta, aggiungete qualche altro pinolo e, se vi piace, qualche scaglietta di pecorino!





13 commenti:

ilcucchiaiodoro ha detto...

strana come versione ma direi niente male affatto

Juls ha detto...

Che fortuna! il dragoncello è una delle poche piantine che non mi sono ancora seccate! Lo provo sì sì, anche perché son di vicino Siena.. ma sei tu di Siena?
baci

Lisa ha detto...

fantastico questo pesto...qualcosa di diverso, brava!

Micaela ha detto...

neanch'io conoscevo quest'erba aromativa!!! devo provare questo pesto, dev'essere profumatissimo!

Tania ha detto...

Non il solito pesto, interessante!

Onde99 ha detto...

Interessante questo pesto: non conosco bene il dragoncello, l'ho solo visto qua e là, nei vivai, ma non ho presente nemmeno l'odore... Una scusa per provarlo, insomma!

Mirtilla ha detto...

bel post approfondito e ricco di info ;)

Antonella ha detto...

Non ho mai assaggiato il dragoncello :-O....ho deciso....devo fare un angolino nel mio terrazzo per le piantine aromatiche....e come mi sarà possibile, proverò senz'altro questo pesto ;-9
Un bacio grande

golosòtopi ha detto...

@Cucchiaiodoro: grazie... sì è particolare, nel profumo e nel sapore... ma decisamente gradevole!
@Juls: sì sì... sono di Siena, anche se lavoro a firenze... un bacio!
@Lisa: grazie cara! un bacio!
@Micaela: il dragoncello è una scoperta, davvero... qualche volta forse èun pò difficile da reperire... ma l'effetto è garantito! Un bacio!
@Tania: ciao! grazie!
@Onde99: provalo... e poi dimmi che ne pensi! Un bacio!
@Mirtilla: grazie cara! :D
@Antonella: un bacio grande a te!!

manu e silvia ha detto...

Questo ce losiamo perse! ma dove si trova? è particolarissimo!!
brava!
bacioni

golosòtopi ha detto...

@Manu e Silvia: noi lo troviamo dal nostro fruttivendolo di fiducia, non sempre comunque... un bacio grande!

dolci a ...gogo!!! ha detto...

originale questo posto ma le cose originali mi intrigano sempre:-)
baci imma

Anonimo ha detto...

solitamente metto il dragoncello nell'agnello, poi bagno col vino e faccio cuocere.
penso che una pasta condita con questo pesto e qualche pezzetto di tonno sia semplicemente il piatto più squisito!
te lo dico perché ho appena mangiato un pesto di sedano noci erba cipollina basilico e prezzemolo con del tonno fresco, il tutto sulla pasta calda appena scolata.un condimento così va bene anche su bruschette, e si adatta a pasta calda o fredda