giovedì 14 febbraio 2008

Sforno, Roma

Mangiare una buona pizza - alta panosa gustosa - è un semplice gesto che però può riconciliarti con il mondo... almeno a noi succede così!
Ed il "piccolo miracolo" si è ripetuto in un tranquillo sabato sera di febbraio....
Dopo vari giri automobilistici per Via Tuscolana (colpa del navigatore?), finalmente arriviamo, ci accomodiamo famelici ed il menù ci invoglia ancora di più... oltre a ciò che leggerete sulla carta, guardate attentamente la lavagnetta appesa in sala: contiene tutte le proposte del giorno, che meritano davvero!
Data la pantagruelica fame, ordiniamo un pò di frittini: patate fritte (tagliate a fette sottili, croccanti...secondo alcuni commensali erano troppo cotte, per noi davvero ottime) e supplì golosi (alcuni ripieni di vitello e ragusano, altri con zucca e provolone affumicato).
Ci dispiace solo di non avercela fatta ad assaggiare anche il baccalà impanato...aveva un aspetto davvero gustoso!
Ed ecco che arrivano le pizze, tre speciali (pizza Cacio e Pepe; pizza Greenwich con mozzarella, blue stilton e riduzione di porto; pizza Patate Birra e Salsiccia) ed una classica pizza Parmigiana (con pomodoro, mozzarella, melanzane, parmigiano e basilico)... il bordo è bello alto, gli ingredienti di prima qualità e l'insieme risulta davvero esaltante... nessuno di noi si pente della propria scelta, perchè tutte e quattro le pizze sono superlative (anche se forse il pecorino sulla Cacio e Pepe è talmente tanto da risultare un pò stucchevole alla fine).
Ma stiamo tralasciando un elemento importantissimo... le birre! Una ragazza davvero simpatica e preparata ci aiuta nella scelta e ci propone una bianca a bassa gradazione per iniziare e poi un'ambrata per continuare.
La chiara era un'ottima belga dal nome non memorizzabile, mentre l'ambrata era la momus, una italica, anzi lucchese craetura del birrificio Bruton.
Birre di alto livello e dal perfetto abbinamento!!!
Possibilità di concludere con ottimi dolci e con distillati selezionati dall'attento Antonio,che assieme a Stefano,pizzaiolo, sono i "Dioscuri" di questo indirizzo gourmet.
Se non fosse abbastanza chiaro, siamo stati davvero bene e ci sentiamo di consigliare molto caldamente questo locale a tutti gli amanti della pizza di qualità annaffiata da birre selezionate con cura.

Conto paurosamente onesto in rapporto alla qualità (paurosamente onesto comunque, se abituati alle pizzerie poste al di sopra la linea gotica!)

Sforno
Via Statilio Ottato, 110/116 00175 Roma

Tel. 06 71546118

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Anche se a me pisce la pizza alla romana cioè bassa e crocchiante andrò a provare da Sforno. Cmq se capiti a roma vai a provare una pizza bassa crocchiantee ottima da:LA MORA piazza Crati: oppure da Giggetto il re della pizza via alessandria. Ho vivistato la tua libreria su anobii. Ciao Giorgio

piergiovanni ha detto...

Ciao Giorgio,a me piace piucchealtro la pizza alla napoletana,ma per il bene della scienza mi sacrificherò seguendo i tuoi consigli!!!